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Eventi: Roma Festival Barocco 2008


Un percorso nella musica fra palazzi e chiese

1708: I fasti dello spettacolo barocco

IV EDIZIONE

26-29 Settembre – 3-10 Ottobre 2008

La sfarzosità degli eventi musicali promossi nel XVII e XVIII secolo nei palazzi nobiliari, nelle basiliche e negli oratori, resero Roma uno dei principali centri produttivi del barocco europeo.

Il Roma Festival Barocco, ormai alla sua IV edizione, vuole restituire uno spaccato di tale vivacità culturale, riproponendo al pubblico le musiche nei luoghi originari di esecuzione o in contesti architettonici significativi della Città Barocca.

Tale progetto artistico, che si avvale dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, del Patrocinio della Presidenza della Camera dei Deputati, del Senato della Repubblica, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, nonché del sostegno delle più alte cariche istituzionali, vede coinvolte anche varie Rappresentanze Diplomatiche presso l’Italia e la Santa Sede (Francia, Spagna, Svizzera, Paesi Bassi, Germania).

Convinti della grande portata culturale dell’iniziativa, il Roma Festival Barocco ha voluto costituire un Comitato d’Onore ed un Comitato Scientifico, cui hanno aderito illustri personalità del mondo ecclesiastico, accademico ed istituzionale; dal 2007, inoltre, la manifestazione si pregia di avere come presidente onorario il M° Ennio Morricone, Premio Oscar alla Carriera.

Relazione Artistica

I primi anni del settecento sono estremamente importanti per la vita musicale romana. La città, grazie alla sfarzosità degli eventi musicali promossi all’interno dei palazzi nobiliari, in basiliche ed oratori, è considerata fra i principali centri produttivi d’Europa. In questo contesto vivono i musicisti romani nei primi anni del settecento. Giuseppe Ottavio Pitoni, Arcangelo Corelli, Bernardo Pasquini sono solo alcune delle più illustri personalità che animano da anni l’ambiente musicale romano. Gli anni compresi 1707, 1708 e 1709 rappresentano una svolta nella storia musicale romana per l’arrivo nella Città Eterna di Domenico Scarlatti, Alessandro Scarlatti e George Frederich Haendel e Domenico Zipoli. Il loro incontro, il continuo rapporto avvenuto all’interno delle istituzioni musicali cittadine, l’interscambio costante e la co-partecipazione a rappresentazioni musicali nella città barocca contamineranno vicendevolmente non solo i singoli tratti stilistici, ma cambieranno buona parte della produzione musicale europea.

L’edizione 2007 del Roma Festival Barocco ha voluto restituire uno spaccato della vita musicale a Roma nel 1707, attraverso un percorso musicale condotto con la massima precisione storica, riproponendo le più significative composizioni di quell’anno, alcune delle quali presentate in prima esecuzione assoluta.

L’impegno del Festival è quello di proseguire questo viaggio nella Roma barocca, sottolineando lo stretto legame fra musiche e luoghi di particolare impatto architettonico della Città. E per meglio valorizzare le straordinarie scenografie architettoniche di Roma, accanto alla programmazione usuale del Festival, che prevede esecuzioni all’interno di palazzi nobiliari, chiese ed oratori, per il 2008 si è voluto dare maggior rilevanza allo “spettacolo barocco”, con esecuzioni all’aperto, all’interno di suggestivi scenari architettonici.

La IV Edizione del Festival prevede dunque una serie di spettacoli all’interno dei luoghi originari di committenza (Palazzo Valentini – già Palazzo Ruspoli, Palazzo della Cancelleria), nelle chiese che hanno uno stretto rapporto con le grandi committenze (Basilica di S. Lorenzo in Lucina) o legate a musicisti europei con un forte legame spirituale con la Città (Elisabeth de la Guerre a S. Luigi dei Francesi) o, ancora, luoghi di particolare impatto architettonico (S. Agnese in Agone) o acustico (Biblioteca Casanatense) o rilevanti per la presenza di strumenti adatti ad esecuzioni filologicamente pertinenti (Organo della Chiesa della Vallicella).

Infine, seguendo la tradizione degli spettacoli barocchi allestiti per i grandi avvenimenti che avevano luogo nella Città Eterna, il Roma Festival Barocco vuole riproporre nei prossimi anni una serie si spettacoli all’aperto in una unione di musica, fuochi pirotecnici, saltimbanchi e danzatori.


I Concerti

In occasione della particolare ricorrenza della “Festa della Musica” il Festival intende anticipare la programmazione prevista per l’autunno con una “Festa Barocca fra Palazzo Poli e Fontana di Trevi” (domenica 21 giugno alle ore 23,00). Uno spettacolo “globale” che unisce elementi della tradizione barocca e nuove tecnologie. L’apice verrà raggiunto alla mezzanotte quando dalle terrazze di Palazzo Poli, a ritmo delle musiche eseguite dal vivo dalle finestre del Palazzo, prenderà vita uno spettacolare fuoco pirotecnico.

Venerdì 26 settembre alle ore 21,00 presso il prestigioso cortile di Palazzo Valentini – già Palazzo Ruspoli - verranno eseguite le Cantate italiane di G. F. Haendel, scritte e dedicate al principe Ruspoli. Dopo 300 anni vengono riproposte nel Palazzo che vide la loro prima esecuzione dai London Baroque, complesso certamente fra i più conosciuti nel panorama internazionale.

Sabato 27 settembre alle ore 21,00 presso la Basilica di S. Lorenzo in Lucina verranno eseguite le Cantate Sacre di G. F. Haendel, anche queste dedicate al principe Ruspali, composte nel 1708. Il concerto viene eseguito nella chiesa adiacente all’attuale residenza della Famiglia Ruspoli e che ospita la Cappella Ruspoli; l’esecuzione è ancora una volta affidata ai London Baroque, affiancati dal Coro da Camera del Festival.

Domenica 28 settembre alle ore 21,00 presso il prestigioso cortile di Palazzo Torlonia, in Via Bocca di Leone, si esibirà l’Ensemble “Antiquaviva” con uno spettacolo di ritmi e danze della Spagna barocca dal titolo “Al Ballo della Ciaccona”, un avvincente spettacolo che coniuga perfettamente i testi di Cervantes e la sensualità del repertorio strumentale della Spagna seicentesca.

Venerdì 3 ottobre alle ore 21,00 presso la Sala della Musica di Palazzo Santacroce, sede dell’Istituto Italo Latino Americano (IILA), concerto dell’Ensemble ”Laus Concentus” che, ricordando l’arrivo a Roma di D. Zipoli, offrirà uno spettacolo di teatro musicale sulle “Reducciones gesuitiche” in America Latina, delle quali il compositore fu fra i più apprezzati autori.

Sabato 4 ottobre alle ore 17,00 replica del concerto dell’Ensemble “Laus Concentus” nella prestigiosa Biblioteca Casanatense, luogo storicamente legato alla Compagnia di Gesù ed alla cultura gesuitica.

Domenica 5 ottobre, alle ore 21,00 presso la chiesa di S. Luigi dei Francesi, per sottolineare lo stretto legame della cultura francese con Roma, si terrà un concerto dedicato alle Cantate composte da Elisabeth de la Guerre nel 1708. Elisabeth de la Guerre, una fra le prime compositrici nella storia della musica, è una figura importante per lo sviluppo della musica settecentesca francese e rivela, con queste Cantate, quanto lo stile italiano sia vicino e profondamente vivo nell’esperienza dei compositori d’oltralpe.

Giovedì 9 ottobre, alle ore 20,00 presso Palazzo della Cancelleria verrà presentato il libro di Ursula Kirkendale Antonio Caldara: “Life and Venetian-Roman Oratorios, edito dalla Casa Editrice “Leo S. Orschki”. L’evento, che vuole ricordare, dopo 300 anni, la venuta a Roma del compositore A. Caldara, sarà preludio alla prima esecuzione moderna dell’Oratorio “Il Martirio di S. Caterina”, scritto dal compositore per il cardinale Ottoboni ed eseguito la prima volta proprio nel Palazzo della Cancelleria.

A conclusione del Festival, sabato 11 ottobre alle ore 21.00, con una straordinaria messa in scena che coinvolgerà piazza di S. Apollinare e la basilica omonima, verrà presentata dall’Ensemble Festina Lente la Missa Laetatus sum di T. L. da Victoria, per 12 voci in tre cori, realizzata rispettando la fastosità barocca. La piazza, illuminata da torce lungo tutto il suo perimetro, sarà lo scenario suggestivo per una piccola ricostruzione storica: cornetti, bombarde e tromboni barocchi suoneranno dalle finestre dei palazzi circostanti per annunciare l’evento nella basilica.




PROGRAMMA


Venerdì 26 settembre 2008, ore 21.00
Palazzo Valentini, Via IV Novembre, 119
Le Cantae profane di G. F. Haendel per il Principe Ruspoli
Emma Kirkby – Soprano
London Baroque


Sabato 27 settembre 2008, ore 21.00
Basilica di S. Lorenzo in Lucina, Piazza S. Lorenzo in Lucina
Le Cantate sacre di G. F. Haendel per la Famiglia Ruspoli
Emma Kirkby – Soprano
London Baroque



Domenica 28 settembre 2008, ore 21.00
Cortile di Palazzo Torlonia, Via Bocca di Leone
AL BALLO DELLA CIACCONA
Ritmi di danza dalle strade ai palazzi nella Spagna barocca
Ensemble Antiquaviva



Venerdì 3 ottobre 2008, ore 21.00
Palazzo Santacroce, Piazza Benedetto Cairoli, 3
DRAMA DE ADAN Y EVA
Uno spettacolo all’epoca delle Reducciones gesuitiche
Ensemble Laus Concentus
Concerto ad inviti


Sabato 4 ottobre 2008, ore 17.00
Biblioteca Casanatense, Via S. Ignazio, 52
DRAMA DE ADAN Y EVA
Uno spettacolo all’epoca delle Reducciones gesuitiche
Ensemble Laus Concentus
Replica aperta al pubblico



Domenica 5 ottobre 2008, ore 21.00
Chiesa di S. Luigi de’ Francesi, Piazza S. Luigi de’ Francesi,
Claude-Élisabeth Jacquet de la Guerre (1664 -1729)
Une enfant prodige à la Cour de Louis XIV
Gruppo Strumentale “La Réjouissance”



Giovedì 9 ottobre 2008, ore 20.00
Palazzo della Cancelleria, Piazza della Cancelleria
Presentazione del libro di Ursula Kirkendale
Antonio Caldara: Life and Venetian-Roman Oratorios (ed.. Orschki)
Ore 21.00: CONCERTO
Antonio Caldara
Il Martirio di S. Caterina



Sabato 11 ottobre 2008, ore 21.00
Basilica di S. Apollinare, Piazza S. Apollinare
T. L. da Victoria – Missa Laetatus sum
Ensemble Festina Lente



Festa Barocca fra Palazzo Poli e Fontana di Trevi

Origini e motivazioni del progetto

Il progetto nasce sull’esempio delle feste barocche che fra ‘500 e ‘700 si svolgevano a Roma in occasione di grandi avvenimenti della vita pubblica. Occasioni festose che coinvolgevano piazze e palazzi grazie all’intervento di giocolieri, funamboli, saltimbanchi, danzatori, mangiafuoco e narratori. Il tutto sottolineato dalla musica realizzata con un fasto esecutivo straordinario: vari gruppi strumentali disposti in punti diversificati della piazza (balconi, torri e terrazze sovrastanti i palazzi nobiliari) eseguivano musiche festose simultaneamente. Lo spettatore veniva così ad essere al centro di un evento sonoro di vera “stereofonia dal vivo” che accompagnava lo “spettacolo totale”.


Il Progetto

Il “Roma Festival Barocco” vuole ricreare quel clima festoso.

Piazza Fontana di Trevi, simbolo della Roma Barocca nel mondo, con la sua particolare natura architettonica, la straordinaria Fontana ed il prestigioso Palazzo Poli, oggi sede dell’Istituto Nazionale per la Grafica, si prestano straordinariamente ad un evento non solo rievocativo ma anche di rilettura moderna delle antiche feste di piazza della Città.

Fulcro centrale del progetto è Palazzo Poli dalle finestre del quale si affacceranno vari complessi strumentali che eseguiranno, alternandosi o sovrapponendosi, sinfonie rinascimentali e barocche. Gli strumentisti, specialisti a livello internazionale delle prassi esecutive barocche, suoneranno cornetti, dulciane, bombarde e tromboni rinascimentali, nel rispetto delle esecuzioni filologiche e della tradizione strumentale italiana. Contemporaneamente, un gioco di luci sincronizzato al ritmo della musica illuminerà con un effetto altamente suggestivo le finestre di Palazzo Poli e l’intera piazza. I brani strumentali saranno il filo conduttore di uno spettacolo di danza e recitazione che verrà realizzato su una serie di “praticabili” posti attorno alla fontana. Il momento culminante della serata verrà scandito da uno spettacolo pirotecnico che, sempre sincronizzato sulle musiche provenienti dalle finestre di Palazzo Poli, prenderà il via dalle terrazze sovrastanti.